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La Società Alpina Slovena di Trieste ASD 1904 festeggiata per i 120 anni con una cartolina

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A Trieste l’amore per la montagna e per l’escursionismo tra le Alpi Giulie ed il litorale sloveno cammina ormai spedito da oltre un secolo. A portare avanti questa passione ci pensa dal 1904 la Società Alpina Slovena di Trieste ASD 1904. Oggi, partendo dall’attrezzata palestra di Basovizza, gruppi di alpinisti ed arrampicatori si avviano verso le mete che il territorio offre senza limiti.

La storia

(tratta dalle pagine del sito ufficiale UNASCI)

La Società Alpina Slovena di Trieste fu fondata il 4 giugno 1904 come sezione triestina della Società Alpina Slovena centrale di Lubiana. Il nome in lingua slovena è Slovensko planinsko društvo TRST LŠD-ASD acronimo SPDT.


All’epoca esistevano a Trieste l’italiana Società Alpina delle Giulie e l’austriaca Deutscher und Osterreichischer Alpenverein. La Società, che aveva sede nel Narodni dom, si occupava di escursionismo, tracciatura sentieri con segnavia, organizzava intrattenimenti e conferenze, la sezione speleologica gestiva due grotte sul Carso Triestino: la grotta del Fumo (Dimnica) e Vilenica presso Divača, oggi nel territorio della vicina Slovenia. Al termine della Prima Guerra Mondiale l’attività si rinnova sulla falsariga dell’anteguerra. Con l’avvento del Fascismo nel 1923 fu sciolta per un breve periodo: infatti, riprese l’attività già il 6 marzo 1924 essendo ricostituita come società autonoma con nuovo statuto, anche se di fatto non cessò mai di essere attiva. Il 17 Agosto 1927 la Società Alpina Slovena di Trieste è stata definitivamente sciolta con decreto fascista. Si formarono nell’illegalità due gruppi “Štempiharji“e „Magnamonti“ che continuarono l’attività escursionistica, alpinistica e sciistica con sedute e assemblee nei siti montani, lontano dalle autorità fasciste.

La Società Alpina Slovena di Trieste 1904 formalizzò la ripresa della sua esistenza con una “ricostituzione” in data 5 maggio 1946 e svolse un’attività quasi frenetica: escursioni, alpinismo, attività sciistica, speleologia, fotografia. Nel 1966 vennero organizzati i primi Giochi sportivi invernali, che si susseguirono ogni anno, ottenendo poi nel 1968 l’affiliazione alla Federazione Italiana Sport Invernali (FISI).

Un momento importante è stata inoltre l’apertura ufficiale della Via escursionistica denominata “Vertikala”, tracciata dalla Società Alpina Slovena di Trieste – ASD dalla Val Rosandra, presso Trieste, al Monte Forno sul triplice confine tra l’Italia, l’Austria e la Slovenia (340 km). Nel 1975 è stata pubblicata pure la guida della Via con esaurienti informazioni storiche, geografiche, geologiche e la cartografia della zona.

Per l’ottantesimo della Società Alpina Slovena di Trieste – ASD è stata pubblicata la storia dell’Associazione. Il libro e stato curato da Dušan Jelinčič. In questo periodo si è rafforzata in particolare l’attività speleologica, nonché il settore alpinistico. Le ricerche del sottosuolo hanno portato a molte importanti scoperte sul Carso Triestino. Nel 1985 e stata organizzata una spedizione himalaiana sull’Annapurna Sud del Nepal. Capo spedizione Luciano Cergol. Spedizione non coronata da successo. In concomitanza è stato anche organizzato un trekking attorno alle Anapurne. Nel 1986 Dušan Jelinčič, primo alpinista del Friuli-Venezia Giulia a quota 8000 metri, conquista la cima del Broad Peak, 8051 metri nel Karacorum Nel 1990 la Società Alpina Slovena di Trieste – ASD organizza la spedizione internazionale himalaiana “Alpe Adria Sagarmata 1990” con il patrocinio della Regione Friuli-Venezia Giulia nel decennale della Comunità di lavoro Alpe Adria. La spedizione conquista felicemente la cima dell’Everest (8848). Tatjana Gregori, socia SPDT, è stata la prima donna del Friuli-Venezia Giulia a raggiungere quota 7500 metri. Seguirono varie imprese di successo degli alpinisti dello SPDT sull’Aconcagua, in Turchia, Nepal, Kenia, Messico, Kilimanjaro, Ruwenzori, USA, Patagonia e Madagascar.


Nel 1992 ha partecipato alla mostra “+8000/ -1000” organizzata dal C.A.I. Regionale alla Fiera di Trieste presentando le attività nell’ambito speleologico e alpinistico. Nel 2001 Erik Švab è diventato il primo campione italiano nell’arrampicata su ghiaccio.
Per il centenario dell’associazione viene pubblicato un volume riportante la storia della Società Alpina Slovena di Trieste – ASD dal titolo “Od Jadrana prek Triglava”, autore del libro Lojze Abram. Inoltre, è stata pubblicata una carta escursionistica bilingue “Trst in okolica z Doberdobskim Krasom – Trieste e dintorni con Carso Isontino” – finanziata dalla regione Friuli-Venezia Giulia – casa editrice Tabacco. In quest’occasione è stata allestita una mostra storica della Società. Nell’anno del centenario è stata scoperta una grande e meravigliosa grotta sotto la Sella di M. Carso sopra Bagnoli (comune di S. Dorligo della Valle). Nel 2003 Dušan Jelilčič ha partecipato alla spedizione su Gasherbrun (8035 metri) dedicando il coronamento dell’impresa ai 100 anni della Società Alpina Slovena di Trieste – ASD.

Nel 2004 viene assegnata dal CONI la Stella di Bronzo al Merito Sportivo.
Molto attiva e la sezione giovanile organizzatrice di escursioni conoscitive ed orienteering per alunni e studenti delle scuole slovene di Trieste e provincia. Intensa è l’attività sciistica su campi di Ravascletto, Zoncolan e Pokljuka (Slovenia) con insegnanti di sci di estrazione dalla stessa sezione giovanile, che hanno seguito appositi corsi. Da menzionare pure annuali escursioni per soci (circa 30 all’anno) e le annuali escursioni settimanali per escursionisti su Dachstein, Watzman, Dolomiti del Brenta, in Valle D’Aosta, al parco Argentera, in Sardegna, Monte Bianco, Appennini… Proficue sono pure le attività sul piano culturale ed ecologico tra le quali: conferenze, mostre, pubblicazioni cura dei sentieri nonché l’attività della sezione speleologica con la recentissima meravigliosa scoperta del 2021 sul Carso triestino tra Padriciano e Basovizza. Le bellezze della grotta dedicata al nostro mancato socio Stojan Sancin sono state pubblicate sulla rivista National Geographic Slovenia. Nel dicembre 2023 la “Guida della Via” è stata ripubblicata (in versione italiana e slovena) con aggiornamenti ed integrazioni.

Il richiamo filatelico

Dal 2023 la Società Alpina Slovena di Trieste 1904 è socia di UNASCI (Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia, sorta a Torino l’11 novembre 2000) che dal 2006 ha ideato il progetto “lo sport centenario in cartolina – immagini di oltre un secolo” con il quale rende omaggio alternativamente ad alcune delle società affiliate attraverso la riproduzione di una cartolina storica, corredata da una scheda illustrativa e completata con l’emissione di uno speciale annullo filatelico.

Per il 2024, in occasione della 25^ Assemblea Nazionale, che si terrà a Torino il 2 e 3 marzo prossimo unitamente al Convegno dal titolo “Il Tecnico al centro del sistema sportivo ed educativo”, la Società Alpina Slovena di Trieste 1904 sarà celebrata con un’apposita cartolina (insieme ad altre 8 società). Sarò riprodotta una fotografia datata 1948, in occasione di una gara di sci sociale presso il Monte Nero d’Idria.

Le parole della Presidente Marina Pertot

Sono molto onorata di aggiungere tra le iniziative organizzate per festeggiare i 120 anni della nostra Società pure l'emissione della prestigiosa cartolina "Lo Sport Centenario in cartolina - Immagini di oltre un secolo" che l'UNASCI (Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d'Italia) ci ha voluto dedicare”.

A Torino ci sarà quindi anche un piccolo grande pezzo di storia triestina-slovena che testimonierà come la passione ed il rispetto per la natura trovano continuità, memori di un passato dal grande fascino, portando il testimone verso le giovani generazioni.



Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2024 alle 19:33 sul giornale del 23 febbraio 2024 - 492 letture






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