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La Giornata del Ricordo tra filatelia ed il viaggio ferroviario

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Era il 30 marzo 2004 quando venne istituita con Legge 92 la Giornata del Ricordo, solennità civile ideata al fine di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

Tante le iniziative, a distanza di 20 anni dalla nascita di questa Giornata che sempre più è entrata nella memoria collettiva nazionale dopo anni di oblio. Tra i tanti momenti dedicati, sottolineiamo due momenti particolarmente significativi che prenderanno avvio il giorno 10 “Giornata del Ricordo”: un annullo filatelico ed il “Treno della Memoria”. Due le Istituzioni coinvolte: Poste Italiane e Ferrovie dello Stato Italiane.

L’evento filatelico

Con la consueta sensibilità e vicinanza alla storia dei territori in cui opera, Poste Italiane attiverà un servizio temporaneo con bollo speciale, dal valore simbolico ed evocativo, che rappresenta la stilizzazione di una foiba e del martirio di tanti italiani al termine della Seconda Guerra Mondiale. L’annullo, completato con la scritta “Giorno del Ricordo – Treno del Ricordo -10.2.2024 – 34133 Spazio Filatelia Trieste” sarà disponibile per la timbratura della corrispondenza presentata presso lo Spazio Filatelia Trieste, Via Giorgio Galatti 7/D dalle ore 08,20 alle ore 12,35 e per i successivi 60 giorni, al termine dei quali sarà depositato presso il Museo della Comunicazione di Roma.

Il Treno del Ricordo

Sempre sabato 10 febbraio sarà inaugurato nella stazione di Trieste Centrale (binario 7) il “Treno del Ricordo”, promosso dal Ministro dello Sport e dei Giovani e cofinanziato da Struttura di Missione per gli anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali ed internazionali e realizzato da Gruppo FS e Fondazione FS Italiane, con la collaborazione di Ministero della Difesa, Rai Cultura e Rai Storia.

Ospiterà a bordo una vera e propria mostra itinerante e multimediale aperta gratuitamente al pubblico, attraverso la quale si potrà percorrere idealmente il viaggio compiuto dagli esuli giuliano dalmati. In quattro vagoni il percorso comprenderà le sezioni “Italianità”, “Esodo”, “Viaggio del dolore”, “Ricordi di una vita” dove saranno trasmessi video originali, masserizie, fotografie ed altro materiale storico forniti da Archivio Istituto Luce, Rai Teche e Istituto Regionale per la Cultura Istriana – Fiumana – Dalmata. Il convoglio, dopo la sosta anche nella giornata di domenica nella stazione giuliana, percorrerà buona parte della Penisola con tappe a Venezia Santa Lucia (12), Milano Porta Garibaldi (13), Torino Porta Nuova (14), Genova Piazza Principe (15), Ancona Centrale (17), Bologna Centrale (18), Parma (19), La Spezia Centrale (20), Firenze Santa Maria Novella (22), Roma Ostiense (24), Napoli Centrale (25) e Taranto (27).

Il tempo non cancella quei momenti bui e tristi, rendendoci consapevolezza sul valore della pace e della tolleranza pur nelle diversità culturali e sociali. Sarà dunque molto significativo poter far “viaggiare” il ricordo con un messaggio postale e con un mezzo tradizionale come il treno, altro strumento di unione e di trasporto non solo di cose e persone ma anche di ideali, nel segno della civiltà più forte della violenza e della prevaricazione.





Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2024 alle 18:11 sul giornale del 10 febbraio 2024 - 296 letture






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